Il futuro di Bitcoin
Uno speech di Larry Fink, CEO di Blackrock, molto interessante e rilevante
Ieri, al New York Times DealBook Summit 2025, Larry Fink ha rilasciato una delle dichiarazioni più importanti dell’anno su Bitcoin.
Fonti:
Durante il suo intervento, il CEO di BlackRock ha chiarito un punto che molti fingono di non vedere: l’accumulo istituzionale continua, a prescindere dalla price action.
Fink ha citato esplicitamente alcuni degli attori più pesanti del mercato:
– Harvard, che alla fine del Q3 risulta con 443 milioni di dollari in IBIT;
– I fondi sovrani di Abu Dhabi (Mubadala e ADIC), con oltre 16 milioni di azioni IBIT, circa 1 miliardo di dollari.
Poi arriva la parte più interessante, che riporto testualmente:
“Stiamo vedendo sempre più investitori legittimi a lungo termine entrare su Bitcoin.
C’è stato un articolo su un endowment (Harvard) che ha appena comprato tantissime azioni IBIT, ma vi posso dire che ci sono anche numerosi fondi sovrani in gioco.
Stanno aggiungendo in modo incrementale a $120K, $100K… e so che ne hanno comprati di più nella regione $80K.
Stanno stabilendo posizioni long da mantenere per anni. Questo non è un trade.”
A questo punto, direi che c’è poco da aggiungere.
O si dà ascolto a chi gestisce migliaia di miliardi e ci sta dicendo, senza mezzi termini, che l’acquisto istituzionale è in pieno svolgimento e continuerà, oppure ci affidiamo al Poro schifoso e a Gigi il merda, che su X vedono bear market dappertutto mentre i fondi sovrani accumulano a pallet.
Meditate gente, meditate.




